Ogni cultura ha un limite, una linea di confine da oltrepassare, se vuole restare viva, non per rinnegarsi, ma per salvare il suo presente. Nell'articolazione di vecchio e nuovo resta ciò che è valido e si integra il nuovo che serve: è il cammino della tradizione storica, elaborato nella convivenza interpersonale, nella continuità, e realizzando un progresso collettivo. Ma quel che più conta è che questa elaborazione della tradizione non è compito degli intellettuali di una certa società: al contrario, è veramente un processo a cui partecipano tutti, chi più chi meno, e che viene realizzato con la riflessione intellettuale, ma anche con la sensibilità, i caratteri, le esperienze di vita, la fantasia... In nessun caso la tradizione è mai stata un trattato da leggere e imparare a memoria. Questo rende il cammino della tradizione incerto e pericoloso: una cultura può migliorare o peggiorare o svilupparsi in modo non armonico, accentuando troppo certe componenti a danno di altre.
(Gianni Ferracuti: Il tao del logos)
Il mito dell'eroe è per Karl Jung un archetipo rivestito di un simbolo potente, che stimola inconsciamente un "pattern of behavoiur", relativo all'inconscio collettivo, ed è qualcosa che risale a elementi che si ritrovano nella storia dei popoli. L'universo "narrativo" di "Park Güell" ci trascina in una dimensione fantastica, di retaggio nordico e gotico. L'eroe/lettore che si addentrerà nel parco, come nell'antico mito del poema anglosassone "Beowulf", dovrà battere ed uccidere il drago per conquistare il mitico tesoro. Dovrà così superare una "prova di passaggio" o di "transizione" che rappresenta una delle tappe della crescita umana ed è radicata nell'immaginario culturale collettivo, in cui inconsciamente si riconoscono tutti gli individui. Forse nel caso di Gaudí, ciò lascia intravedere anche un messaggio di tipo sociale: il drago protegge i tesori dei potenti e degli dei; le mele d'oro del "Jardín de las Esperides" sono associate alla lotta tra il bene ed il male.
(Giovanna Digovic: L’uso della simbologia, dei segni e degli archetipi in Gaudí)
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(iniziativa editoriale no profit)