Interculturalità a Trieste: le sragioni di una chiusura assurda
Il 14 febbraio '07 il Consiglio di Facoltà di Lettere ha deliberato la chiusura del Corso di Scienze e Tecniche dell'Interculturalità, il primo in Italia nel suo genere, uno dei primi in Europa, operante da nove anni. Con argomentazioni scarsamente rilevanti, rischia di perdersi il patrimonio di un'esperienza culturale straordinaria, realizzato con finanziamenti pubblici esterni all'Ateneo: una ricca sezione di ebraistica (7 docenti) un'altrettanto corposa sezione di arabistica, insegnamenti dedicati alle culture del centro ed est auropa, al mondo catalano come a quello rom, l'integrazione della formazione umanistica con insegnamenti di economia, diritto, psicologia, cooperazione: tutto questo rischia di sparire dalla più interculturale delle provincie italiane. Con buona pace di Saba e Svevo.
Testo dell'appello da firmare
INVIATE UNA RICHIESTA DI RIATTIVAZIONE DELLE ISCRIZIONI AL CORSO DI INTERCULTURALITA' A
rettore@units.it
pres.lettere@amm.univ.trieste.it
segreteria.redazione@ilpiccolo.it
interculturale@units.it
INVIATE QUESTO APPELLO AL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE POSSIBILE
Grazie
Gianni FerracutiDocumenti sulla chiusura del corso di
Scienze e Tecniche dell'Interculturalità
della Facoltà di Lettere dell'Università di Trieste
1) Demenziale ricostruzione dei fatti da parte del rappresentante degli studenti
2) Risposta di Ferracuti3) Precisazioni
4) Conclusioni
- L'intera polemica Tomasi-Ferracuti in un unico documento zip
Rassegna stampa
- L'annuncio della chiusura e le spiegazioni ufficiali
- La prima risposta
- Lettera di Ferracuti (testo integrale)
- Pier Aldo Rovatti sull'Espulsione del corpo estraneo
- intervento dell'assessore regionale Cosolini
- Intervento del Preside di Lettere
- Le polemiche
- La delibera del Senato Accademico
- La posizione degli studenti
- Lettera aperta della Presidente del corso, Silvana Monti
- Intervento del Rettore
- L'intera rassegna